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SCUOLA

Scuola è la parola centrale del lavoro dell’ATC, dalla singola lezione ai più percorsi formativi del bambino, del ragazzo, dell’adulto o dell’atleta di alto livello. Un programma didattico e organizzato metodologicamente in ogni sua fase organico e strutturato fondato su un approccio olistico ma soprattutto multilaterale e ben definito nel breve, nel medio e nel lungo termine. Volto a stimolare nell’ allievo un costante miglioramento nelle principali aree di sviluppo del tennis: Tecnico-Tattica, Mentale e Fisica.

IL METODO

Play, Enjoy, Learn non rappresenta solo la nostra vision educativa ma anche lo slogan simbolo approccio moderno didattico al tennis.

“Apprendere Giocando” non è soltanto il principio divertente del minitennis ma una vera e propria priorità d’insegnamento caratterizzata dall’apprendere la tecnica di gioco in un contesto quasi sempre aperto o semi aperto e dunque volta, nell’allenamento di formazione in particolar modo, non all’imposizione delle tecniche ottimali ma alla graduale scoperta di queste in un contesto di problematicità tattica. Insomma non la sterile riproduzioni di gesti ma la personale e graduale  scoperta da parte dell’allievo della tecnica, o meglio delle tecniche,  per ciò che esse realmente sono: le soluzioni di ordine motorio a problemi di ordine tattico. Inoltre, il nostro approccio moderno si caratterizza anche dalla scientificità dei programmi didattici in continua evoluzione e dall’ausilio di strumentazione tecnologica e non all’avanguardia volta a sostenere l’operato del nostro staff in tutti i settori.

Su tutte la videonalisi nei programmi dell’alto livello e del perfezionamento consente ai nostri atleti di rivedersi e correggersi costantemente in un confronto continuo con il proprio Coach.

LA PREPARAZIONE FISICA

“Lo sviluppo delle capacità coordinative è il presupposto per l’apprendimento delle abilità tecniche che a loro volta sviluppano le capacità coordinative” (Arturo Hotz).

Sin dalla nostra fondazione la Preparazione Fisica è sempre stata al centro del nostro lavoro, della nostra ricerca e dei percorsi formativi.

Tutte le tipologie di percorso sono infatti integrate con sedute comprensive di preparazione fisica.

Al tempo stesso questa è strutturata in maniera tale ad essere il più possibile aderente, complementare e specifica al percorso dell’allievo ed, ovviamente, alla sua età.

Il nostro concetto di preparazione fisica si articola in tre macroaree: COMPLEMENTARITA’, PREPARAZIONE FISICA GENERALE, PREPARAZIONE FISICA STRUMENTALE.

Queste tre macroaree concorrono in maniera e in percentuali diversificate allo sviluppo in primis del bambino, poi dell’atleta e quindi del tennista.

Si parte dalla complementarità dei settori under 8 e under 10 dove la centralità dell’allenamento fisico è orientata allo sviluppo degli schemi motori di base e all’ampliamento del patrimonio motorio sportivo tramite giochi ed esercitazioni a carattere prevalentemente ludico multilaterali e variabili.

Gradualmente i giochi della complementarità si evolvono e si fondono in un allenamento che potremmo definire di costruzione; incentrato in primis sullo sviluppo delle capacità coordinative e successivamente, se pure in maniera integrata e non esclusiva, sulla costruzione muscolare del giovane atleta.

Da qui in relazione all’età dell’atleta, al livello di gioco e di pari passo con la crescita tecnico tattica la preparazione fisica si integra in maniera crescente con lavori sempre più specifici e mirati variando cosi in P.F.S: PREPARAZIONE FISICA STRUMENTALE.

LA PREPARAZIONE MENTALE

“Il tennis è uno sport mentale per il 50%, fisico per il 45%, tecnico per il 5%”.  (J.C. Ferrero.)

Chiunque abbia praticato il tennis anche soltanto in maniera amatoriale sa quanto questo sia impegnativo sotto il profilo mentale. Gestione delle emozioni, autocontrollo, concentrazione sono in primo luogo le problematiche mentali che un tennista deve affrontare in un match. Ma non solo, anche abilità tattiche e capacità attentive, e, per uscire dal campo, gestione del risultato e del rapporto vittoria sconfitta.

Per questo una figura di fondamentale importanza nel nostro staff risiede nel ruolo del preparatore mentale. Il Dott. Manni Gianmarco, Psicologo dello sport e Preparatore Mentale FIT, segue i nostri atleti dell’alto livello, del perfezionamento e della specializzazione costantemente. Allenando la loro mente a gestirsi sul campo e li accompagna nello loro crescita umana personale, requisito fondamentale di un bravo tennista, in grado dover  fronteggiare quei due grandi impostori chiamati vittoria e sconfitta.  Coordina e supervisiona inoltre insieme al nostro staff maestri i programmi didattici, affinché sin dal più tenera età e dai primi colpi sia presente un approccio multilaterale all’insegnamento del tennis che non trascuri la componenti mentali del gioco e della crescita del bambino o del ragazzo.